- Illuminazione
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Se ogni ambiente necessita della corretta sorgente luminosa, le lampade a sospensione sono un elemento fondamentale nell’illumazione e un ruolo di rilievo spetta, senza ombra di dubbio, al lampadario: un grande classico che non smette di stupire grazie ad un fascino intrambontabile, un complemento d’arredo immancabile, espressione di un’arte senza tempo. Dai più classici ai più moderni, i lampadari ci raccontano una storia fatta di tradizione, creatività e sapienza artigiana. Non solo fonti di illuminazione ma veri e propri protagonisti dell’arredo, queste lampade a sospensione irradiano salotto e soggiorno di luce diffusa, combinando design, funzionalità e performance.
Lampadari, protagonisti nella storia dell’illuminazione
Dalle strutture chiuse e modeste del V secolo a elemento religioso, a status symbol nell’aristocrazia italiana e francese del XVI secolo, il lampadario è un vero e proprio protagonista nella storia dell’illuminazione. Dai primi lampadari con preziosi cristalli di Rocca, è grazie all’utilizzo dei meno pregiati cristalli di Boemia e alla sapiente lavorazione del vetro di Murano da parte degli artigiani veneziani del XVII secolo, che creano veri e propri gioielli dalle coloratissime forme floreali, che i lampadari in vetro e cristallo diventano sempre più popolari. Dalle linee più complesse a quelle più semplici, fra trasparenze e riflessi, il lampadario in vetro rimane oggi un must have dell’illuminazione. Insomma, che siate amanti dei lampadari classici o preferiate dei lampadari moderni, i modelli in vetro rimangono sempre un grande classico quando si vuole arredare con stile un ambiente. Si tratta di elementi importanti, in grado, da soli, di dare carattere e personalità ad ogni locale: basta un lampadario per dare un tocco di modernità ed eleganza ad un salotto in stile o ad una sala da pranzo dal gusto contemporaneo. Forme classiche e moderne si incontrano, creando estetiche nuove e soddisfando ogni esigenza di stile: elementi classici come bracci, portacandele e piattini raccoglicera si fondono con materiali e geometrie diverse, in un trionfo del design.
Lampadari di design per un tocco di modernità
Linee classiche e moderne si fondono, materiali e lavorazioni tradizionali vanno al servizio del design in un susseguirsi di stili e geometrie. Espressione di questo mix è Elysèe di Leucos, in foto: illuminazione a led ed una moderna struttura in acciaio lucido e metallo cromato si combinano con elementi e pendagli in vetro soffiato e cristallo trasparente, molato e lavorato a mano.
E ancora, Venini con Gio Ponti 99.81, disegnato dall’architetto e designer nel 1946, celebra il vetro soffiato, rigorosamente lavorato a mano, con rosso corallo ed oro, evocando uno sfarzo aristocratico di altri tempi. Le geometrie si evolvono con il design, creando nuove estetiche come quelle di Poiliedri a Sospensione, anni ’60, frutto dell’estro creativo di Scarpa e Venini: il poliedro diventa protagonista in un gioco di riflessi che rievoca i lampadari più tradizionali. O ancora, il lampadario si fa sferico nella collezione Esprit, in foto: dagli anni ’70, ormai un classico intramontabile grazie al sapiente utilizzo del vetro e all’attenzione minuziosa al particolare, senza sacrificare l’utilizzo delle più moderne tecnologie in fatto di sorgenti luminose.